Siete qui:
- Home
- Web site development
- Accessibilità
Accessibilità
Per realizzare un sito accessibile si devono seguire le raccomandazioni contenute nel documento denominato Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.0, pubblicate sul sito web del W3C, il consorzio internazionale che si occupa di definire gli standard di programmazione per il web.
Secondo queste direttive l'accessibilità
renderà i contenuti accessibili ad un più alto numero di persone con disabilità, inclusa cecità e ipovisione, sordità e perdita di udito, difficoltà di apprendimento, limitazioni cognitive, limitata libertà di movimento, difficoltà di parola, fotosensibilità e le combinazioni di queste disabilità. Non solo, queste linee guida se seguite garantiranno contenuti web più usabili per tutti, in generale.
Questa citazione evidenzia una prima chiave di lettura molto etica. Garantire l'accesso al web alle persone con abilità non ottimali o alle persone con disabilità è sicuramente una motivazione fondamentale per eseguire un progetto accessibile.
La seconda chiave di lettura è tuttavia quella che apre i maggiori scenari: considerare che un progetto accessibile garantirà una maggiore usabilità a tutti gli utilizzatori, in generale. In questa chiave l'accessibilità è legata ai concetti di progettazione universale.
L'utente di un progetto web è l'individuo, non lo strumento che questi utilizza per navigare in internet. Programmare in modo accessibile significa garantire l'accesso a chiunque, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.Lo stato italiano si è dotato di una legge (Legge Stanca 4/2004) che impone alle Pubbliche Amministrazioni di realizzare progetti web accessibili, pena la nullità dei contratti stipulati con i fornitori. La legge definisce 22 punti di controllo fondamentali a cui devono attenersi gli sviluppatori.





