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Il direttore Generale della ASL N. 4, Dr. VINCENZO PANELLA e l'Assessore regionale alle Politiche Sociali, Candidato Capolista per la Federazione della Sinistra DAMIANO STUFARA
RISPONDONO ALLE DOMANDE DEI CITTADINI
L'iniziativa rappresenta il termine di un percorso di partecipazione in cui i singoli cittadini hanno la possibilità di porre domande, proporre argomenti di discussione, proporre provocazioni a cui gli interlocutori sono chiamati a dare risposte che rappresentano anche un impegno per il futuro del nostro territorio.
La modalità di partecipazione a questa iniziativa vuole essere anche innovativa in quanto viene individuato uno spazio (una bacheca on line su OrvietoNews ed Orvietosì) ed un tempo (7 giorni da oggi) in cui ogni singolo cittadino, senza filtri e senza barriere inibitorie legate alla partecipazione diretta ed alle difficoltà di parlare in pubblico, ha la facoltà di esprimere liberamente il proprio pensiero, la propria opinione, la propria richiesta, il proprio dubbio o la propria rivendicazione sui temi oggetto della iniziativa/confronto pubblico.
Commenti
Non pensa che ciò si risolva in una effettiva disparità dei cittadini Orvietani rispetto agli altri Umbri per quanto riguarda il diritto alla salute?
La regione "Umbria" con legge 24 del 22.11.2004 abrogava l'assegno di cura per "non autosufficienti", detta regione con legge 9/2008 stabiliva interventi per "non autosuffcienti" e, in base a questa stilava un programma sperimentale per il 2009, il così detto "PRINA" comprensivo del "PAP" (piano personalizzato). Detta programmazione ancora, a distanza di due anni deve essere discussa (a Terni si è provveduto di recente, per l'Orvietano era previsto l'incotro con i Sindaci locali il 9 corrente, ma tutto è stato rimandato), a quando una decisione definitiva?.
La risposta degli Enti preposti al momento, fra 'altro è,mancano soldi. "La Nazione" del 4.3.2009 (Consiglio Regionale Umbria, stanziati 32 milioni di euto per anziani, disabili....); "Il Messaggero" pag.40 del 16.01.2010 (la non autosufficienza, la Regione Umbria passa ai fatti, con la nuova legge,penso la 9/2008, in arrivo 114 milioni di euro!!!), questo denaro, se le notizie sono vere, come è stato e verrà utilizzato?.
Mio padre è in lista dal dicembre 2009 per ricovero presso l'idonea casa di riposo in Morrano di Orvieto. Circa un mese fà,in detta casa, per quanto mi è dato di sapere, c'erano due posti disponibili per "l'A.S.L", perchè non venivano utilizzati?.
Presidente lei saprà sicuramente che i parametri dello stipendio mensile di una badante per "non autosufficiente" sono circa MILLE euro più T.F.R., 13^ mensilità, ferie, contributi, vitto e aloggio. Considerato che la normativa del 2008,che per quanto io sappia sarebbe ancora allo sudio, chì aiuta le centinaia se non migliaia di famiglie che versano in situazioni più o meno disperate (la A.S.L. come lei sà assicura SOLO una o due ore settimanli di asssteza domiciliare). Il piano "PRINA" prevede ricoveri e assegno di sollievo per le famiglie in difficoltà, a quando l'attuazione?. Avrei altre domande, ma penso,che quanto per ora detto, sia abbastanza. Fiducioso di un suo interessamento e se possibile di una risposta, ringazio per l'attenzione. Domeico Malvagia da Porano (TR).
Perchè non avviare una incisiva campagna regionale per la costituzione di una "Fondazione dopo di noi" che raggruppi Istituzioni, Enti Privati, famigliari, Associazioni in uno sforzo comune di assicurare condizioni di vita, di lavoro VERO, di sostegno alla solitudine e di inserimento a pieno titolo nella comunità sociale dei soggetti con patologie anche gravi?
L'Associazione è a disposizione per fornire documentazione di quanto svolto in altre regioni su questo tema avendo il sottoscritto e sua moglie Laura in prima persona dovuto combattere una battaglia, vinta, per sostenere fino in fondo i diritti di persona del proprio figlio schizofrenico grave, che dopo venti anni di cure ora lavora, è in grado di accudire a se stesso, di viaggiare e soprattutto di lavorare per il proprio futuro in una Comunità accreditata dalla regione Emilia Romagna. Grato per l'attenzione invio cordiali saluti SANTE MOCHI
spero che Lei riesca a far rispondere alle domande dei cittadini il Direttore della ASl, perchè ai dipendenti, che non chiedono una poltrona, ma di essere ascoltati per risolvere problemi che ricadono su tantissimi allevatori, non viene data nessuna udienza.
E poi caro Damiano, compagno di tante manifestazioni e di quella fuga all'EUR dalla carica della Polizia, perchè avete perso ancora una occasione con Fausto, Peppe, Fabrizio e tal Desideri di accordarsi affinchè almeno uno avesse la seria possibilità di andare in Regione per portare le istanze di questo territorio?
le scrivo per segnalarle che nel Centro di Salute di Fabro stanno mancando diversi servizi molto importanti per i cittadini. Mi riferisco ad esempio al pacchetto diabetologico, al dietologo, alla consulenza psicologica. Segnalo che per i corsi preparto non si ha piu' a disposizione un posto dove possono essere tenuti e si è costretti a svolgerli nell'ambulatorio ginecologico, spostando ogni volta scrivanie, lettini e quanto altro.
Inoltre anche la linea Adsl, mentre in alcuni uffici è presente, non si riesce a portarla (con un filo) agli ambulatori, con una potenziale perdita di informazioni della salute dei pazienti.
Se pensiamo che la salute sia ancora un diritto e se non vogliamo creare disagio ai cittadini, se si vuole evitare la fuga alla asl di perugia (visto il nostro territorio di confine) auspichiamo che i servizi vengano reinsieriti al piu' presto e che i disservizi vengano eliminati.
Cordialmente, Isabella Marchino Vicesindaco di Montegabbione con delega alla Sanità.
-quante ore di straordinario o ulteriori accordi (da lei autorizzati???)sono necessari per raggiungere quelle soglie così elevate??
- nella dinamica e nell'ottica di una sana ristrutturazione che possa sempre garantire un'ottima efficienza lavorativa, non sarebbe più idoneo aumentare il numero dei medici riducendo tali ricompense??
Certa di una Sua concreta risposta, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti,
anna
si devono trovare risorse,economiche e umane per assistere prevalentemente persone anziane, a domicilio e in residenze assistenziali.
cosi che il nostro ospedale sia privo di ricoveri impropri,essendo una delle criticità storiche del nostro nosocomio.
Il dott.Panella ha una priorità,una missione, realizzare un nuovo Ospedale a Narni-Amelia. Domando:\\\" è veramente necessario che siano stanziate risorse destinate a tale scopo!,quando i sopradetti paesi distanziano da Terni circa cinque km.
Le risorse dedicate non sarebbero meglio finalizzate ,magari per una nuova struttura Ospedaliera Ternana , la quale ormai soffre il male del tempo,